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Buona Liberazione - di Vincenzo Andraous


Il 25 Aprile in Italia è festa nazionale, più chiaramente è festa di liberazione, ancora meglio è festa di ognuno e di ciascuno, di tutti gli uomini, persino di chi tace e di chi ascolta, anche di chi non c’è più, è festa degli uomini piegati da una solitudine imposta, costretti a una mera sopravvivenza, obbligati alla prossimità della morte.



E’ festa degli uomini e delle donne, dei giovani e degli anziani, dei sacerdoti e dei militari, di ieri e di oggi, che insieme, nella fede che ognuno professa, hanno scelto la lotta più giusta, per la democrazia, il rispetto delle uguaglianze, della libertà che è tale perché significa farsi carico di una responsabilità, e questa responsabilità diventa azione, una vera e propria scelta morale.
Festa degli intuitivi delle idee politiche, dei creativi delle passioni del cuore, dei coerenti della mente e generosi della pancia, nuovamente è festa di tutti.
Festa dei legacci tolti ai polsi, è festa dei vincitori, è festa dei vinti, è festa nelle parole di Calvino, di Tobino, di Fenoglio, di Pavese, è festa di amare il prossimo tuo come fosse te stesso, finalmente, nelle parole di Gesù, anche per te che credi nelle parole resistenti, anche per me che credo nei gesti resilienti.
Buon 25 aprile a tutti."

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