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Visualizzazione dei post da Aprile, 2016

In attesa degli interventi governativi annunciati - di Enrico Maranzana

"L'innovazione è il cuore del nostro tempo e il nostro tempo offre a chi ci prova e a chi si mette in gioco una grande occasione. Ecco perché l'Italia ha bisogno di provare concretamente a creare le condizioni perché la crescita torni stabilmente nel nostro Paese" [Matteo Renzi celebra i 70 anni della Vespa]. Coerenza vorrebbe che all’enunciato seguisse l’azione: “Correggeremo gli errori sulla scuola” [sono le parole del premier], perché la formazione dei giovani è la carta vincente. Molti e diffusi sono i vizi che inficiano “La buona scuola”, la loro rimozione è improcrastinabile. Il titolo della legge 107 é l’errore più macroscopico: non più sistema educativo (legge 53/2003) ma sistema nazionale di istruzione. A una visione di lungo periodo, avente come cardine lo sviluppo delle capacità degli studenti, è contrapposta una prospettiva di breve periodo: i giovani devono adeguarsi all’esistente. Si tratta di una scelta strategica sovversiva: la spinta innovatrice dell’auto…

Riflessioni "corsare" sulla Festa della Liberazione - di Lucio Garofalo

In occasione della ricorrenza festiva della Liberazione, come ogni anno si ripropongono stancamente le consuete commemorazioni ufficiali, simili a liturgie rituali e puramente verbali, ereditate dalla retorica resistenziale. Ormai il calendario delle festività di regime ha istituzionalizzato ed assorbito il valore originario del 25 Aprile e della Resistenza antifascista. Eppure, oggi più di ieri, i principi fondamentali sanciti dalla Costituzione del 1948, sorta dalla Resistenza partigiana, sono aggrediti e minacciati seriamente, per non dire abrogati da una sedicente "riforma costituzionale" che reca, tra gli altri, le firme di Maria Elena Boschi e Denis Verdini. Giusto per menzionarne un paio. Nel ventennio mussoliniano il Paese si spaccò con violenza tra fascisti ed antifascisti. Nel ventennio berlusconiano ha preso il sopravvento una nuova, netta scissione tra berlusconiani ed antiberlusconiani. Oggi, sono diventati tutti (o quasi) renziani, da destra a manca, a celebra…

La vita spericolata di Ugo Foscolo

Irpinia, mon amour di Federico Di Cicilia - di Lucio Garofalo

Ieri sera, presso la multisala di Mirabella Eclano ho seguito con curiosità la proiezione del film "Irpinia, mon amour", per la regia di Federico Di Cicilia, alla sua terza opera filmica, credo. Al termine del film si è svolto un dibattito con il regista: erano anni che non intervenivo in un cineforum e questo rappresenta già un elemento positivo. L'autore, originario di Villamaina, ha girato una sorta di focus sull'Irpinia. La pellicola ha l'indubbio merito di indurre gli spettatori a riflettere, a prendere consapevolezza della realtà che li circonda. Di questi tempi non è affatto poco. Senza esagerare, il film riesce a scuotere le menti intorpidite, le coscienze assopite, lasciando perplessi, generando un miscuglio di sensazioni, stati d'animo e pensieri controversi. L'effetto emotivo è intenso. È un film di denuncia politico-esistenziale? Non solo. È una sorta di docufilm, di dossier o inchiesta cinematografica su un territorio devastato, ma che si può…

Analisi del periodo

Canto XX inferno seconda parte

Romanticismo europeo ed italiano

Ticket salute Regione Lombardia - di Francesco Lena

In regione Lombardia ci sono proposte di nuovi ticket su prestazioni sanitarie. A proposito dell'intenzione d’introdurre nuovi ticket da far pagare anche a cittadini ora esenti per età, su prestazioni sanitarie in Lombardia, in base al reddito, si parla al di sopra, di 30 mila euro famigliari annuali.
Vuoi vedere che vogliono farglielo pagare in particolare ai cittadini onesti, questi non solo già pagano il servizio sanitario nazionale per chi evade il fisco, per chi lavora in nero, per chi porta i soldi all’estero, per i corrotti, per i disonesti, ma in più gli onesti dovranno pagare anche il nuovo ticket sulle prestazioni sanitarie, anche se hanno più di 65 anni. Cari responsabili della sanità lombarda e nazionale, la strada per finanziare il servizio sanitario nazionale è quella di far pagare a tutti i cittadini il dovuto, andando a risolvere una buona volta il problema diffuso dell’illegalità, li si troverebbero una montagna di soldi da far entrare nelle casse dello stato, e …

Apollo e Dafne ultima parte

Tancredi e Ghismonda

Una riflessione sull'esito del referendum - di Lucio Garofalo

Nessuno si illudeva, credo, di cambiare radicalmente lo stato delle cose presenti con un Sì espresso in cabina elettorale.
Era un quesito referendario sul rinnovo delle concessioni petrolifere entro le 12 miglia marine. Le multinazionali degli idrocarburi avrebbero continuato a spadroneggiare ugualmente, forse con un po' di certezze ed arroganza in meno.
Il capitalismo è un sistema economico di stampo ottocentesco dipendente dai combustibili fossili e solo una drastica rivoluzione potrebbe invertirne la rotta.
Il discorso è assai complesso e non si esaurisce con un articolo che leggono in pochi. Piuttosto, servirebbe ragionare sul perché il referendum di ieri sia fallito.
Ieri sera ho ascoltato in TV Renzi auto-celebrarsi per l'esito del referendum, senza ammettere che l'astensionismo non era un merito ascrivibile alla sua persona, anzi. In Italia, nelle ultime tornate elettorali, incluse le consultazioni amministrative, laddove la gente viene addirittura deportata ai seg…

Le inquietudini della ragione. Il Neoclassicismo

Appello al voto - di Lucio Garofalo

Si avvicina la data del referendum, per cui anch'io mi cimento in un appello al voto. Domenica prossima è necessario recarsi alle urne in massa per ottenere il quorum previsto dalla legge.
In tal senso è importante persuadere il maggior numero di persone a non boicottare i seggi e, quindi, a votare Sì per dire No alle trivelle in mare.
Cerchiamo di convincere il maggior numero di persone poiché il rischio di non conseguire il quorum è assai alto.
Non è un caso che il fronte avverso che fa capo ai renziani, agli esponenti filo-governativi e a tutto l'establishment politico-informativo asservito alle lobby e multinazionali petrolifere, abbia deciso di sabotare apertamente il referendum per farlo fallire. Infatti, il rischio di un fallimento del referendum è concreto.
Per questo ciascuno di noi, nel suo piccolo, è chiamato a convincere il maggior numero di elettori a recarsi ai seggi e votare Sì. Ognuno deve compiere uno sforzo individuale per contribuire al conseguimento dell&#…

Legge 107 - La buona scuola - Avvertenze generali concorso a cattedra do...

Bisogni educativi speciali - BES - DSA - Concorso docenti 2016 - Avverte...

La scuola secundum legem et scientiam Alla ricerca di una professionalità perduta. Corso di prima formazione per docenti di Enrico Maranzana

La scuola secundum legem et scientiam Alla ricerca di una professionalità perduta Corso di prima formazioneper docenti Enrico Maranzana

“L’autonomia si sostanzia di progettualità”, sancisce la norma del 1999.
Ogni scuola può elaborare e gestire le proprie strategie che riguardano:
·         il rapporto scuola società – formazione dei giovani in modo “adeguato all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro”;
·         l’educazione - promozione dell’apprendimento che consiste nel consolidamento delle “capacità e le competenze, generali e specifiche” degli studenti;

·         il coordinamento – l’unicità dell’orientamento del sistema scolastico richiede, come condizione necessaria, la convergenza di tutti gli insegnamenti.

L’incoerenza del sistema normativo ha impedito la realizzazione d’unità scolastiche in grado di intendere e di volere:
·       la legge 107 ha interpretato l’autonomia delle istituzioni scolastiche in funzione dei problemi della dirigenza: la conseguente parcelli…