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Visualizzazione dei post da Giugno, 2016

Il non-senso della valutazione dei dirigenti scolastici - di Enrico Maranzana

L'odierno dissesto della scuola è stato originato dal mancato rispetto delle regole del sistema. La contrapposizione tra le leggi degli ultimi 40 anni  e l'ordinaria gestione scolastica è profonda: il tradizionale modello, orientato alla trasmissione delle conoscenza confligge con l'aspetto educativo delle discipline, che sono da intendere come palestre di promozione di competenze [mix di capacità/abilità e conoscenze].
Un cambiamento  che comporta la sostituzione dell'ordinaria struttura decisionale, avente al vertice il dirigente scolastico,  con il disegno organizzativo previsto dalle vigenti norme, che distribuisce le responsabilità tra più soggetti [TU 297/94].

Su questa scena è da collocare la valutazione dei dirigenti scolastici, annunciata in questi giorni dal ministro Stefania Giannini. Il giudizio sarà formulato in base ai seguenti parametri:
a) Capacità d'indirizzo e gestione dell'Istituto;
b) Capacità di gestire e valorizzare le risorse umane;
c) A…

L'associazione Simba esempio d’impegno sportivo e sociale - di Francesco Lena

Anche nel 2016 Marco Pulecchi e Nadia Lena, referenti dell’associazione malattia rara di Behcet, della Lombardia, con entusiasmo, passione e tenacia, si sono impegnati a organizzare una serie di belle iniziative sportive, sociali e di solidarietà, per sensibilizzare e far conoscere l’associazione di Simba e naturalmente per raccogliere fondi, per finanziare la ricerca e scoprire nuovi farmaci per le cure della malattia di Behcet.Il 16-04-2016 Marco e Nadia hanno organizzato la consolidata, cena sociale di solidarietà pro Simba all’oratorio parrocchiale di Cenate Sopra, dalla gente molto sentita, hanno partecipato con entusiasmo veramente in tanti, è stata una serata di festa meravigliosa, i presenti orgogliosi di esserci al momento del bisogno e per una causa nobile.
Il 15-05-2016 hanno allestito un gazebo a Bergamo in occasione, della gran fondo Felice Gimondi, in cui Marco Pulecchi ha pure partecipato alla corsa ciclistica, con passione impegno e fatica, ma orgoglioso di avercela f…

Valutare i processi attributivi del bonus premiale - di Enrico Maranzana

L’anno scolastico è finito: il dirigente scolastico assegnerà i fondi per la valorizzazione del merito ai docenti. Lo scenario è desolante. L’incompetenza e l’arroganza monopolizzano il campo delle singole scuole mentre l’elusione dei compiti di vigilanza quello ministeriale. La legge, riconosciuta la dimensione del problema educativo, ha introdotto una struttura organizzativa tridimensionale: “Le funzioni di indirizzo e controllo spettano agli organi di governo, mentre le funzioni di gestione amministrativa, alla dirigenza” [d.lgs. 27/10/2009 n. 150 art. 37]. 
Si pensi a una piramide: al vertice è collocato il dirigente scolastico, l’intreccio degli organi che sovraintendono i processi formativi, i processi educativi, i processi dell’istruzione appaiono sulla base [DPR 297/99 art. 2].
Struttura decisionale confermata dalla legge 107/2015: “Il Piano dell’offerta formativa è approvato dal Consiglio di Istituto“ [comma 4].
Le scuole hanno disegnato i loro organigrammi in aperto contrasto c…

Risposta all’email di Matteo Renzi - di Enrico Maranzana

Matteo Renzi – Enews 431, 6 giugno 2016 – ha inviato una mail in cui scrive: “Lo diciamo dal primo giorno. La scommessa educativa, l'investimento sul capitale umano, la centralità dell'istruzione sono temi chiave per il futuro (anche) del nostro Paese”. E’ vero, la centralità del servizio educativo è stata enunciata fin dal primo giorno: "La scuola è il cuore di tutto", strumento di “crescita dei prossimi 20 anni, non costo ma investimento per i nostri figli, per il nostro futuro, per l’Italia: chi vuole bene all’Italia vuole bene alla scuola. Dobbiamo disegnare insieme la scuola che verrà".
Un’intenzionalità che il governo non è stato capace di realizzare: “Disegnare insieme la scuola che verrà” presuppone il rispetto delle ordinarie procedure progettuali, tra cui
a)Analisi del campo, capitalizzazione delle esperienze. “La buona scuola” è stata concepita indipendentemente dal vissuto dell’istituzione. Ben diversi sarebbero stati i suoi intendimenti se fossero stat…

L'utilità del metodo CLIL (Content Language and Integrated Learning Focus) - di Giovanna Lanzilotta

Il metodo CLIL: si tratta , come è noto, di un percorso di apprendimento linguistico che ha cominciato a diffondersi negli anni '90 ed è anche parte integrante del Lifelong Learning Program.
L'idea di base è quella, semplice ma innovativa allo stesso tempo, di favorire l'apprendimento di una disciplina non letteraria in una lingua straniera insegnata da docenti non specialisti della stessa  e prevede un percorso educativo più o meno lungo, con scelte strategiche, strutturali e di ordine metodologico nei contenuti, proposti a discenti ( dei diversi ordini di scuola ) che imparano una lingua non nativa.
L'aspetto particolarmente interessante del metodo CLIL è che, accanto all'acquisizione della competenza liguistica, si vogliono sviluppare atteggiamenti ed interessi plurilingui senza trascurare  lo spirito di collaborazione tra discenti, che riveste un ruolo importante, poichè spesso vengono proposti agli studenti lavori da svolgere in gruppo, unitamente all 'inter…