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Visualizzazione dei post da gennaio 3, 2016

Il disimpegno morale - di Laura Alberico

Albert Bandura nella “Teoria sociale e cognitiva” illustra i meccanismi che vengono messi in atto quando l’individuo tende a giustificare i suoi comportamenti. Spesso, in ambito scolastico, si possono osservare le varie strategie che i ragazzi adottano per evitare una diretta partecipazione e responsabilità personale in situazioni critiche che li riguardano.  La “giustificazione morale” è quel comportamento che spiega e assolve un modo di agire ( il ragazzo risponde male ai rimproveri dell’insegnante perché si sente vittima di una ingiustizia). L’ etichettamento eufemistico” tende a sminuire la gravità del comportamento ( il ragazzo si giustifica dicendo che stava solo scherzando). Il “confronto vantaggioso” mira ad alleggerire il peso del comportamento negativo ( il ragazzo esprime il suo disappunto confrontando il suo agire con quello di altri che fanno peggio). Il “dislocamento della responsabilità” tende a trasferire la colpa ad altri ( “ non sono stato io ma tizio e caio”).  La …

Capodanno ogni giorno - di Lucio Garofalo

La riflessione più significativa sul Capodanno la scrisse Antonio Gramsci in giovane età, nel 1916, esattamente un secolo fa. Gramsci aveva ragione quando scriveva che dovrebbe essere Capodanno ogni giorno. Ma senza le stupide convenzioni sociali, gli stereotipi ottusi, il falso perbenismo borghese, il moralismo ed il conformismo ipocrita della società dei consumi di massa, senza i buoni propositi di ogni inizio d'anno che fanno assomigliare la vita umana ad un'azienda commerciale con i suoi consuntivi finali, bilanci e preventivi. Il comunismo dovrà spazzare via anche le inutili e sciocche convenzioni, le date e le ricorrenze vuote di senso. Questi Capodanni, che rappresentano soltanto convenzioni rituali, inducono a credere sul serio in una discontinuità della vita e della storia umana. Mentre non è affatto vero. Sono altri i momenti storici che hanno sancito un salto rivoluzionario, o una discontinuità effettiva. Ad esempio, il 1789 o il 1917. Giusto per intenderci. Purtro…